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Sep 02

The Beatles, Revolver..

 

I don`t quite remember the very first time I heard the Beatles, I guess I was in my mum`s belly, of course then I came out and I do have rather confused but pleasant memories of that amazing sound..The Beatles were often played on our turntable and for sure I clearly remember the moment my dad played me “day tripper” for the first time..As soon as the bass came in I was just mesmerized, it was incredibly exciting! …Right next I heard “paperback writer” and wow!.. I was gone and I still can`t tell where!

I had the same kind of shocking feeling only a few years after, I was 11 and I bought in partnership with my older brother “the dark side of the moon”, by Pink Floyd, but that`s another story..

Infact I`ld like to talk about another Beatles album that was in the house, Revolver..Well, I think Revolver is the “manifesto” of pop music and saying “pop”, I include everything. In my opinion those 14 songs are 14 different visions and paths revealed and shown for future generations.. I know, I know… Sergent Pepper, Abbey Road, the White Album, Rubber Soul etc.. in the end we`re talking Beatles here, such a huge topic! But I think (and I`m not the only one) that there`s something special about Revolver, something positively obscure, even in the cover. Anyway, that`s my favourite album ever. There`s absolutely nothing I don`t like about it.. The songs, the production, the arrangements, the vocals, the playing, everything is so impeccable and so inspiring..

There was a time when records could change your life, after the first listening (sometimes after a few) one wasn`t the same person anymore, is it still happening? If yes, how differently does it happen? How did the perception of music change during these last decades? Web access and technology are now definitely new rulers, while most of the mainstream music business is run by lawyers and accountants, nothing to do with some pioneers and visionaries from the second half of the XX century… Maybe those years, 60′, 70′, part of the 80′, were just a great and powerful wave, full of spectacular coincidences, therefore a lot of music from that time had (but still carries) the creative force that was around..

That was then, tomorrow never knows..

(ITA)

Di preciso non mi ricordo della prima volta che ho ascoltato I Beatles, probabilmente ero ancora nella pancia di mia madre. Quando ero piccolo i Beatles venivano puntualmente suonati sul nostro giradischi e  ho ricordi un po` confusi ma piacevoli di quel sound unico, di sicuro mi ricordo chiaramente della prima volta che mio padre mi fece ascoltare “Day tripper”, appena entrato il basso fui come ipnotizzato, incredibile..subito dopo mi fece ascoltare ”Paperback writer” ..completamente partito e ancora non so spiegare per dove…

Ebbi piu`o meno lo stesso tipo di shock qualche tempo dopo, a 11 anni comprai insieme a mio fratello piu` grande “The dark side of the moon” dei Pink Floyd, ma quella e`un`altra storia..

Infatti oggi vorrei parlare di un altro album dei Beatles che avevamo in casa, Revolver..Penso che Revolver sia il “manifesto” della pop music e dicendo “pop” intendo proprio tutto. Personalmente, credo che quelle 14 canzoni siano 14 visioni rivelate, 14 diversi sentieri indicati alle future generazioni.  Lo so, lo so.. Sergent Pepper, Abbey Road, White Album, Rubber Soul, etc.. in effetti stiamo parlando dei Beatles, un argomento gigantesco! Ma sono convinto (e so di non essere il solo) che c`e` qualcosa di davvero speciale in Revolver, qualcosa di positivamente oscuro, anche nella copertina. Isomma, e` il mio album preferito in assoluto, non c`e` proprio niente che non mi piaccia, le canzoni, gli arrangiamenti, le voci, gli strumenti, tutto e` cosi` caldo, impeccabile, creativo, sorprendente..

Una volta I dischi ti cambiavano la vita, dopo il primo ascolto (a volte dopo alcuni) non eri piu` la stessa persona di prima..chissa` se  succede ancora? E se succede, in che maniera? Come e` cambiata la percezione della musica negli ultimi decenni? Oggi l`accesso libero alla musica sul Web e la tecnologia la fanno da padrone, dall`altra parte quasi tutta l`industria discografica mainstream e` in crisi, anche perche` gestita per lo piu` da avvocati e commercialisti, niente a che vedere con alcuni pionieri e visionari della seconda meta` del XX secolo.. Forse quegli anni 60, 70, anche 80 in un certo senso, furono solo una potente ondata, un periodo pieno di coincidenze spettacolari..Di sicuro molta di quella musica esprime ancora oggi la forza creativa che allora circolava..

Come sara` domani, non lo sappiamo…

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2 comments

  1. massimo

    ho sempre amato i beatles, anche se non sono mai stato innamorato dei beatles. revolver è il disco che contiene eleanor rigby. lo so, lo so: commentare questo pezzo è la scelta più banale e scontata. ma non ho intenzione di elogiare la perfezione dell’armonia il posto giusto di ogni nota e ogni suono. è altro che vorrei dire. come milioni di alre canzoni, eleanor rigby parla di solitudine. però questa canzone presenta un verso, uno solo, che mi incanta, mi inchioda: all the lonely people/ Where do they all come from? … … Where do they all come from? è un verso, un concetto di un fascino che trovo irresistibile. dalla pima volta che l’ho ascoltato, so rimasto appeso all’uncino di quell’interrrogativo

    [forgive my ugly english]
    i have always loved the beatles, even though i’ve never been in love with the beatles. revolver is the album which features ‘eleanor rigby’. i know i know: commenting on this song is the dullest possible thing. and yet, i don’t want to praise the perfection of the armony, the right place for each note, for each sound. i’d like to say something else. as a million of other songs, eleanor rigby speaks about loneliness. but this very song brings a line, one only line, enchanting me, nailing me: all the lonely people/ Where do they all come from? … … Where do they all come from? this is such a fascinating line, that i find it irresistible. since the first time i’ve heard it, i’m hanging by the hook of that question mark

    1. Al-Maranca

      You`re right Massimo, I`m hooked too…

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